Baghdad in my shadow

Filmcoopi Zürich AG

TITOLI
Originale
Baghdad in my shadow
deutsch
français
italiano

DATA D'INIZIO
Svizzera
28.11.2019
Svizzera tedesca
28.11.2019
Svizzera romanda
19.02.2020
Ticino
NUMERO DI VISITATORI

Il numero di visitatori elencati rappresenta ciò che è stato riportato e registrato per questo film a partire dalla data di uscita.

Svizzera
23'764
Svizzera tedesca
19'207
Svizzera romanda
4'306
Ticino
251

CAST & CREW
Regia
Samir
Produttore
Joël Louis Jent
Soggettista
Samir
Furat al Jamil
Musica
Walter Mair
Attore
Haytham Abdalrazaq
Zahraa Ghandour
Waseem Abbas
Shervin Alenabi
Maxim Mehmet
Meriam Abbas
L'ETÀ D'ACCESSO

Dall’1.1.2013, tutti i film proiettati pubblicamente nei cinematografi sono classificati per categorie d’età dalla "Commissione svizzera del film e della tutela dei giovani". L’età indicata ("Permesso a partire da") esprime il fatto che, a partire da quell’età, la visione del film non dovrebbe comportare alcun danno per un bambino/giovane. Un bambino/giovane che ha raggiunto tale età può dunque vedere il film da solo. Se egli è accompagnato da una persona detentrice dell’autorità parentale, tale soglia d’età può essere ridotta al massimo di due anni (ad esempio, "permesso a partire da 10 anni" significa che l’interessato che ha raggiunto tale soglia d’età potrà accedere da solo alla visione, mentre un interessato che ha raggiunto gli 8 anni d’età potrà accedervi solo se accompagnato da una persona detentrice dell’autorità parentale.
"Consigliato a partire da" significa che un bambino/giovane è in grado comprendere il contenuto del film a partire da quell’età.
Ulteriori informazioni all’indirizzo: filmrating.ch

L'età legale
14
Età consigliata
16

CONTENUTO

Londra, poco prima di Natale: Amal, architetto dal forte carattere - in fuga dal suo ex marito - lavora al Café Abu Nawas, popolare luogo di incontro degli esuli iracheni di proprietà di un'attivista curda. I suoi amici, il poeta Taufiq e lo specialista informatico Muhanad, ci vanno quasi ogni giorno. Dalla morte del fratello, Taufiq si prende cura del nipote Naseer, ma deve assistere impotente al crescente cambiamento di quest'ultimo che, sotto l'influenza del predicatore islamista radicale Sheikh Yasin, comincia a ribellarsi contro di lui accusandolo di essere ateo. Muhanad, dal canto suo, ha lasciato Baghdad da poco per sfuggire alle minacce che incombono sugli omosessuali. Ma anche a Londra, e davanti ai suoi amici, non osa farsi vedere apertamente in compagnia del suo amante. La piccola comunità è messa ulteriorimente in pericolo quando l'ex marito di Amal si presenta in città e allo stesso tempo lo sceicco Yasin convince Naseer ad agire contro i "senza Dio" al Café Abu Nawas.


IMMAGINI


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